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Accumulo a batteria: L'alleato nelle giornate nuvolose

Introduzione: Il buffer energetico per la Sua casa

Gli impianti solari, insieme alle pale eoliche, sono il simbolo della produzione energetica sostenibile. Sono compatti, silenziosi, potenti, a basse emissioni e versatili. Tuttavia hanno un grande svantaggio: La dipendenza dal meteo.

Quando il sole è coperto dalle nuvole, le giornate sono corte o le tempeste di neve coprono i moduli, viene prodotta poca o nessuna energia solare utilizzabile. Grazie alla tecnologia delle batterie esiste una soluzione: con i moderni accumuli a batteria è possibile colmare questi periodi.

La batteria nella vita quotidiana: Una giornata tipo

La rappresentazione seguente mostra l'interazione tra orario, produzione di energia solare e consumo energetico in una famiglia tipica.

Mattina (6–9)

Mattinata fino a mezzogiorno (9–14)

Pomeriggio e sera (15–22)

La realtà: Non tutti i giorni sono ideali

L'esempio sopra mostra un andamento giornaliero ideale. Nella pratica:

Per questo viene impiegata elettronica intelligente di carica e misurazione. Un software smart controlla l'elettronica di potenza e utilizza i dati del contatore elettrico per impiegare la batteria nel modo più efficiente possibile.

Perché un accumulo?

Massimizzare l'autoconsumo

Senza accumulo: L'eccedenza solare va in rete (remunerazione ~8 cent/kWh) Con accumulo: La propria elettricità viene usata la sera (acquisto rete ~30–35 cent/kWh)

Risparmio per kWh di autoconsumo: ~25 cent

Aumentare l'autosufficienza

Impianto Grado di autosufficienza
Solo FV, senza accumulo 25–35%
FV + accumulo 60–80%
FV + grande accumulo fino al 90%

Indipendenza dalla rete

Un accumulo può servire come alimentazione di emergenza in caso di blackout (dipende dal sistema).

Dimensionamento della batteria: Quanto deve essere grande l'accumulo?

La giusta dimensione dell'accumulo dipende da diversi parametri:

Domande importanti da porsi

  1. Quanta elettricità produce l'impianto solare in media?
  2. Qual è la potenza massima di generazione (kWp)?
  3. Quale grado di autosufficienza si vuole raggiungere?
  4. Quanta elettricità viene consumata annualmente?

Regole pratiche per il dimensionamento

In base alla potenza di picco (kWp):

Per ogni kWp generato dovrebbero essere disponibili 0,9–1,6 kWh di capacità di accumulo.

Dimensione impianto Accumulo consigliato
5 kWp 4,5 – 8 kWh
8 kWp 7,2 – 12,8 kWh
10 kWp 9 – 16 kWh

In base al consumo annuo:

La capacità dovrebbe corrispondere a circa il 60% del consumo giornaliero.

Consumo annuo Consumo giornaliero Accumulo consigliato
3.000 kWh 8,2 kWh ~5 kWh
5.000 kWh 13,7 kWh ~8 kWh
7.000 kWh 19,2 kWh ~12 kWh

Consiglio pratico

Il sovradimensionamento raramente conviene:

Capire la C-Rate

La C-Rate descrive il rapporto tra potenza di carica/scarica e capacità di accumulo:

C-Rate = Potenza (kW) / Capacità (kWh)

Esempio di calcolo

Una batteria con:

Ha una C-Rate di: 10 kW / 20 kWh = 0,5C

Ciò significa: La batteria si carica o scarica in 2 ore.

Panoramica della C-Rate

C-Rate Tempo di carica/scarica Applicazione
0,25C 4 ore Carica lenta, delicata
0,5C 2 ore Standard per accumuli domestici
1C 1 ora Ricarica rapida
2C 30 minuti Accumulo ad alte prestazioni

C-Rate più elevate permettono una carica rapida, ma sollecitano maggiormente la batteria e possono ridurne la durata.

Indicatori della batteria in sintesi

Capacità (kWh)

La quantità di energia che l'accumulo può assorbire e rilasciare.

Potenza di carica e scarica (kW)

Quanto velocemente la batteria può assorbire o rilasciare energia.

Rendimento (%)

Quanta dell'energia accumulata può essere effettivamente prelevata.

Durata in cicli

Quanti cicli di carica/scarica la batteria può sopportare.

Profondità di scarica (DoD – Depth of Discharge)

Fino a che punto la batteria può essere scaricata.

Tecnologie di accumulo a confronto

Litio-ioni (Standard)

Litio-ferro-fosfato (LFP)

Piombo-acido

Batterie ad acqua salata

Conclusioni

In sintesi: Un accumulo a batteria completa davvero un impianto solare. Colma il divario tra produzione (di giorno) e consumo (di sera), aumenta l'autoconsumo e migliora la redditività dell'impianto. Per il dimensionamento vale: Non scegliere troppo grande. Le regole pratiche (0,9–1,6 kWh per kWp o 60% del consumo giornaliero) forniscono un buon orientamento.

Continua: Nell'ultimo articolo di questa serie Indicatori di un impianto solare: Il glossario troverà tutti gli indicatori importanti da kW a kWp, dal rendimento alla C-Rate riassunti in modo chiaro.

Fonti