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Celle solari: Classificazione e generazioni Icon

Celle solari: Classificazione e generazioni

Il mondo delle celle solari è vasto e complesso. Dalla scoperta dell'effetto fotovoltaico sono state sviluppate numerose tecnologie di produzione e i processi esistenti vengono costantemente migliorati.

Questo articolo fornisce una panoramica delle diverse generazioni di celle solari e spiega la differenza tra celle di tipo P e tipo N.

Le quattro generazioni di celle solari

In ambito scientifico, le tecnologie delle celle solari vengono suddivise in quattro generazioni successive:

1a Generazione: Celle al silicio cristallino

Tecnologia Efficienza max. (laboratorio) Maturità commerciale
Monocristallino 26–27% Consolidata
Policristallino 22–23% Consolidata

2a Generazione: Celle a film sottile

Tecnologia Efficienza max. (laboratorio) Particolarità
Silicio amorfo (a-Si) 13–14% Flessibile, economico
Tellururo di cadmio (CdTe) 22–23% Produzione economica
CIGS 22–23% Flessibile, sottile

3a Generazione: Tecnologie emergenti

Tecnologia Efficienza max. (laboratorio) Stato
Perovskite 25–26% Ricerca
Celle organiche (OPV) 18–19% Ricerca
Celle tandem 45% Laboratorio

4a Generazione: Tecnologie ibride

Tecnologia Efficienza max. (laboratorio) Particolarità
Celle al grafene ~26% Combina diversi processi

Celle solari di tipo P vs tipo N

Oltre alla tecnologia, le celle solari possono essere distinte anche in base al loro tipo costruttivo:

Cosa significano P e N?

Le lettere si riferiscono al drogaggio del materiale di base:

Tipo Drogaggio Portatori di carica principali Materiale di base
Tipo P Drogato P (es. boro) "Lacune" (carenza di elettroni) Strato P più spesso
Tipo N Drogato N (es. fosforo) Elettroni (eccesso) Strato N più spesso

Celle solari di tipo P

Vantaggi:

Svantaggi:

Celle solari di tipo N

Vantaggi:

Svantaggi:

Tendenza: Le celle di tipo N stanno guadagnando quote di mercato. La maggiore efficienza giustifica i costi aggiuntivi, specialmente con superfici di tetto limitate.

Efficienze a confronto

Tecnologia Laboratorio Commerciale Tendenza
Monocristallino (tipo P) 26% 20–22% Stabile
Monocristallino (tipo N) 27% 22–24% ↑ In crescita
Policristallino 23% 17–19% ↓ In calo
PERC 24% 21–23% Stabile
TOPCon 26% 22–24% ↑ Forte crescita
HIT/SHJ 27% 22–24% ↑ In crescita
CdTe 22% 17–19% Stabile
CIGS 23% 15–18% Stabile
Perovskite 26% - Ricerca
Tandem 45% - Ricerca

Quale tecnologia per quale applicazione?

Applicazione Tecnologia consigliata Motivazione
Tetto residenziale Mono tipo N (TOPCon/HJT) Max. resa su superficie limitata
Grande impianto a terra Mono tipo P, CdTe Efficienza economica
Impianto da balcone Mono tipo P (PERC) Rapporto qualità-prezzo
Facciata/BIPV Film sottile, Perovskite Flessibilità, estetica
Applicazioni mobili Film sottile, OPV Leggero, flessibile

Sviluppo del mercato

Il settore solare è in rapida crescita:

Tendenze tecnologiche

  1. Tipo N supera tipo P: Le celle TOPCon e HJT guadagnano quote di mercato
  2. Moduli bifacciali: Possono sfruttare la luce da entrambi i lati
  3. Wafer più grandi: 182mm e 210mm diventano standard
  4. Tandem perovskite: Previsti i maggiori guadagni di efficienza

Conclusioni

In sintesi: Le celle al silicio cristallino dominano il mercato con il 97%. La tendenza va dalle celle di tipo P a quelle di tipo N con maggiore efficienza. Le tecnologie a film sottile hanno applicazioni di nicchia, mentre perovskite e celle tandem offrono il massimo potenziale futuro. Per i proprietari di casa, i moduli monocristallini di tipo N (TOPCon/HJT) sono la scelta migliore per massimizzare la resa.

Curioso di saperne di più? → Celle solari al silicio cristallino in dettaglio

Fonti